Dott. Simone Cardarella

    Biologo Nutrizionista

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Scritto da Dott. Simone Cardarella

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PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE (WHEY) IDROLIZZATE

Posted on October 9, 2019 at 4:30 PM

La proteina del siero del latte (whey protein), è l’integratore più utilizzato dagli sportivi, soprattutto tra quelli che desiderano aumentare la loro massa muscolare.

 

“Fit-center”, nota azienda Bolognese, specializzata in integratori alimentari e punto di riferimento per molti atleti professionisti, ha dato vita alla linea PRO.

Nel precedente articolo, avevo descritto le caratteristiche tecniche delle ISO-PRO.

Oggi vedremo nel dettaglio la proteina idrolizzata:

HYDRO-PRO è un integratore alimentare ad alto contenuto proteico, ottenuto esclusivamente da proteine del siero del latte, isolate e idrolizzate Optipep®.

Il processo di idrolisi enzimatica, simula ciò che avviene nello stomaco e nell’intestino, dove determinati enzimi: pepsina, tripsina, proteasi e peptidasi, scompongono le proteine in peptidi più piccoli, fino ad ottenere i singoli aminoacidi.

Utilizzando HYDRO-PRO, si sceglie la qualità e si elimina il superfluo, in quanto, un contenuto irrisorio di carboidrati e di grassi saturi,associati ad ottimi livelli di dipeptidi, tripeptidi e aminoacidi liberi, rendono questo integratore il top della linea PRO.

Infatti, diversi studi, hanno dimostrato che le proteine idrolizzate, contenenti principalmente dipeptidi e tripeptidi, vengono assorbite dall’intestino più rapidamente degli aminoacidi in forma libera e molto più rapidamente delle proteine intatte.

Sono ideali per chi desidera un rapido recupero dopo attività molto intense e vuole beneficiare di un maggior effetto insulinotropico, utile soprattutto dopo un pesante allenamento, quando bisogna rifornire di nutrienti i muscoli, per favorire l’anabolismo muscolare.

In passato, si riteneva che la secrezione di insulina fosse controllata quasi interamente dalla concentrazione di glucosio nel sangue. Successivamente è stato dimostrato che anche gli aminoacidi nel sangue e altri fattori, svolgono un ruolo importante nel controllo della secrezione di insulina.

HYDRO-PRO è una ricca fonte di aminoacidi essenziali (EAA) e di (BCAA) ovvero aminoacidi ramificati immediatamente disponibili.

Uno studio, ha evidenziato che l'assunzione di idrolizzati proteici e aminoacidi, in combinazione con carboidrati, può provocare un effetto insulinotropico fino al 100% maggiore rispetto all'assunzione di soli carboidrati.

Essendo delattosate, sono ben tollerate anche da chi ha problemi con il lattosio. Sono prive di glutine e utilizzano come edulcolorante il sucralosio, il quale non apporta calorie.

Rispetto alle classiche proteine in polvere, quelle idrolizzate, sono maggiormente tollerate a livello gastro-intestinale e vengono assorbite molto rapidamente.

Uno studio, ha dimostrano un picco di aminoacidi nel sangue già 20 minuti dopo l’ingestione, ovviamente i tempi possono allungarsi in quanto tutto dipende dalle capacità digestive individuali.

Consiglio l’assunzione di 30 grammi di proteine, pari a 3 misurini in 250 ml di acqua.

La quantità di proteine assunte dagli integratori, deve rientrare nel computo complessivo di proteine introdotte giornalmente, per non correre il rischio di abusarne inutilmente.

Le HYDRO-PRO sono particolarmente indicate nel post-workout.

SUPERA I TUOI LIMIT

 

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Bibliografia

 

-Boire Y, et al. (1997) Slow and fast dietary proteins differently modulate postprandial protein accretion.

 

-Calbet JA, MacLean DA. (2002) Plasma Glucagon and Insulin Responses Depend on the Rate of

 

Appearance of Amino Acids after Ingestion of Different Protein Solutions in Humans

 

-Kanda A. et al. (2013) Post-exercise whey protein hydrolysate supplementation induces a greater

 

increase in muscle protein synthesis than its constituent amino acid content.

 

-Manninen AH. (2004) Protein hydrolysates in sports nutrition

 

-Morifuji M et al. (2013)Preexercise ingestion of carbohydrate plus whey protein hydrolysates

 

attenuates skeletal muscle glycogen depletion during exercise in rats.

 

-Morifuji M et al. (2011) Post-exercise carbohydrate plus whey protein hydrolysates

 

supplementation increases skeletal muscle glycogen level in rats.

 

-Manninen AH. (2004) Protein hydrolysates in sports and exercise: a brief review.

 

-Renè Coopman et al. (2009) Ingestion of a protein hydrolysate is accompanied by an accelerated in

 

vivo digestion and absorption rate when compared with its intact protein.

 

-Thomson RL, Buckley JD. (2011) Protein hydrolysates and tissue repair.


PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE (WHEY) ISOLATE

Posted on June 4, 2019 at 3:05 PM


Costruire una buona massa muscolare, richiede un allenamento costante, un corretto apporto di nutrienti e soprattutto una determinata quantità di proteine.

Le proteine in polvere, comunemente conosciute come proteine Whey, possono essere utili?

Anche se non sono sempre indispensabili, possono rappresentare un valido alleato per lo sviluppo della massa muscolare.

Vediamone una in particolare.

ISO-PRO “Fit Center” è un integratore alimentare di proteine del siero del latte isolate, la cui materia prima utilizzata è prodotta dalla prestigiosa azienda Volac.

Caratteristica principale di queste proteine è il metodo di estrazione, il quale utilizza una combinazione di tecniche di ultrafiltrazione a flusso incrociato e microfiltrazione usando bassa pressione e temperatura, vengono cosi preservate al meglio le frazioni proteiche bio-attive e di conseguenza si ottiene un prodotto di altissima qualità con un profilo aminoacidico eccezionale e una quantità irrisoria di grassi e carboidrati.

Sono adatte a chi desidera un maggiore controllo sull’introduzione di carboidrati non desiderati, essendo delattosate, sono ben tollerate da chi ha problemi con il lattosio, sono prive di glutine e utilizzano come edulcolorante il sucralosio, il quale ha un potere dolcificante ben 600 volte superiore a quello del saccarosio e non apporta calorie.

ISO-PRO, ha un contenuto proteico del 90% circa, favorisce l’incremento della massa muscolare, assunte nel post workout forniscono un rapido picco di aminoacidi in circolo, promuovendo cosi la sintesi proteica, dovuta soprattutto al segnale chiave dato dalla leucina.

Consiglio l’assunzione di 30g di whey, pari a 3 misurini in 250 ml di acqua subito dopo l’attività fisica, nulla vieta l’assunzione a colazione o negli spuntini, al fine di aumentare la quota proteica giornaliera in caso di necessità.

Costruire un buona massa muscolare, richiede un costante allenamento e un corretto apporto di nutrienti, soprattutto una determinata quantità di proteine che varia in base alla composizione corporea, sesso, età e soprattutto all’attività fisica svolta.

Tale fabbisogno può essere raggiunto con la dieta ma, le condizioni non sono sempre ideali, inoltre le proteine derivanti dagli alimenti soprattutto in una situazione che richiede una rapida assimilazione come nel post-workout potrebbero non essere le più adatte , da qui l’utilità delle ISO-PRO.

Non ci sono controindicazioni riguardo l’assunzione da parte di un soggetto in buona salute.

Le proteine del siero del latte, possono essere utili in molte situazioni e non solo per chi si allena e vuole mettere su un po di “muscoli”.

Diversi studi scientifici, hanno dimostrato molti benefici derivanti dal loro utilizzo, come ad esempio negli anziani, che per via dell’età, vanno incontro a perdita di massa muscolare. Interessante anche uno studio su pazienti con diabete di tipo 2, in quanto i risultati hanno messo in evidenza il ruolo delle proteine del siero del latte nella riduzione della glicemia postprandiale.

Questi sono solo alcuni dei benefici, vi invito a documentarvi.

Nei prossimi articoli approfondiremo meglio.

SUPERA I TUOI LIMITI



Bibliografia:

-Bauer JM et al. (2015) Effects of a vitamin D and leucine-enriched whey protein nutritional supplement on measures of sarcopenia in older adults, the PROVIDE study: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial.

-Bergia RE, Hudson JL, Campbell WW. (2018) Effect of whey protein supplementation on body

composition changes in women Robert E. Bergia et al

-Cribb PJ (2005) U.S. Whey protein in Sport Nutrition Cribb

-Mignone et al. (2015). Whey protein: the "whey" forward for tratment of type 2 diabetes

-Koopmon R, Van Loon L J. (2009) Aging, exercise, and muscle protein metabolism

-Patel S (2015) Emerging trends in nutraceutical applications of whey protein and its derivatives.

- Stevenson EJ, Allerton DM. (2018)The role of whey protein in postprandial glycaemic control.



INDIVIDUA IL TUO BIOTIPO

Posted on June 4, 2019 at 5:25 AM


Colazione

Posted on April 27, 2019 at 3:50 PM


Idratazione e sport di resistenza (endurance)

Posted on April 9, 2019 at 10:40 PM


Un atleta, si trova spesso a dover competere a lungo in situazioni ambientali particolari, temperature esterne elevate ed eccessiva umidità, sono responsabili di un intensa sudorazione e perdita di acqua ed elettroliti, “sodio” ma anche cloro, potassio, magnesio e calcio, con conseguente disidratazione.

Anche l’abbigliamento, ad esempio l’imbottitura delle divise utilizzate in determinate discipline o il fatto di non bere ad intervalli regolari durante la pratica sportiva, influenza la perdita di liquidi ed elettroliti e incrementa il rischio che si verifichino situazioni anche gravi, come accade per il colpo di calore.

Prima di iniziare l'allenamento, bisogna essere idratati, il consiglio è quello di bere da 400 ml a 600 ml di liquidi 2 ore prima di iniziare l'esercizio e di bere durante per evitare che la disidratazione superi il 2% del peso corporeo, con conseguente calo della prestazione sportiva.

Una raccomandazione pratica per gli sport di endurance è quella di assumere piccole quantità di liquido (150-300 ml) ogni 15 o 20 minuti di esercizio, variando il volume in base alla velocità di sudorazione.

Un allenamento di endurance della durata inferiore ai 90 minuti, non mette l’atleta in condizioni tali da dover ricorrere all’utilizzo di bevande sportive, la sola assunzione di acqua è sufficiente a ripristinare la perdita di fluidi, discorso diverso per una durata superiore, in questi casi bisogna prendere inconsiderazione l'assunzione di bevande disponibili in commercio (sport drink).

Gli sport drink, sono bevande create per reintegrare nell'organismo elementi come acqua, carboidrati ed elettroliti persi durante la pratica sportiva, infatti, un’intensa sudorazione, può essere responsabile di disidratazione, colpi di calore ed un calo significativo della prestazione sportiva.Quindi risulta di fondamentale importanza, bere prima, durante e dopo l'attività fisica.

A seconda della loro composizione, le bevande sportive possono essere classificate come:

-isotoniche, le quali hanno una concentrazione di sali e zuccheri simili a quelli presenti nel nostro organismo, presentano elettroliti e carboidrati tra il 6-8% , tali soluti vengono assimilati in tempi medio-rapidi.

-ipertoniche, presentano una maggiore concentrazione di sali e zuccheri rispetto a quelle presenti nell'organismo umano e l’assimilazione avviene in tempi lunghi, l’assunzione di queste bevande è consigliata dopo l’allenamento o la gara.

-ipotoniche, a differenza delle altre presentano una concentrazione inferiore di sali e zuccheri rispetto all'organismo, questo rende l'assimilazione più rapida rispetto alle due precendenti tipologie di bevande e quindi è consigliata l'assunzione poco prima o durante l'allenamento o gara.

La scelta migliore negli sport di endurance è quella di utilizzare una bevanda isotonica oppure ipotonica, ideali da bere durante o prima di uno sforzo.

Molti studi, dimostrano chiaramente che la fatica durante un prolungato esercizio fisico, coincide con un basso contenuto di glicogeno muscolare, infatti l'ingestione di carboidrati è correlata al mantenimento delle prestazioni in quanto capace di attenuare la glicogenolisi, massimizzare il contenuto di glicogeno muscolare prima dell'esercizio e / o risparmiarne, quindi l’utilizzo durantel'esercizio fisico può influenzare la capacità di resistenza.

Dopo lo sforzo, bisogna prestare la massima attenzione nel reintegrare i liquidi e gli elettroliti persi e ripristinare rapidamente le scorte di glicogeno muscolare.

A tale scopo si può utilizzare una bevanda ricca di carboidrati (ipertonica), sodio magnesio e potassio, inoltre non bisogna sottovalutare l’utilità degli aminoacidi a catena ramificata (BCAA) dopo lo sforzo, in quanto utili nel recupero.

Uno studio condotto su atleti di karate, ha dimostrato che l’utilizzo di bevande sportive isotoniche, promuovono una corretta reidratazione, questo perchè chi pratica questa disciplina a causa della divisa che indossa (karategi) ha un rischio maggiore di andare incontro a disidratazione.

Interessante è stata anche la riduzione di proteinuria osservata negli stessi atleti, dopo la somministrazione di una bevanda di questo tipo.

Atleti che praticano esercizio fisico della durata di diverse ore, come nel caso di maratoneti e ciclisti, dovrebbero consumare bevande contenenti elettroliti per non andare incontro ad iperidratazione con sviluppo di iponatriemia.

Esistono due teorie per spiegare questa condizione:

-la prima sostiene che tale situazione si verifica solo negli atleti che perdono sia acqua che sodio durante l'esercizio e non riescono a reintegrare completamene le perdite di sodio,

-la seconda sostiene che questa condizione si verifica negli atleti che generano un sovraccarico di liquidi nel corpo a causa di una loro eccessiva assunzione durante l'esercizio prolungato.

La promozione dell'idea che gli atleti dovrebbero bere il più possibile durante l'esercizio fisico ha portato di recente ad un aumento dell'incidenza di questa condizione.

Una serie di rapporti di casi e studi di laboratorio, hanno dimostrato che si tratta più che altro di una condizione dovuta ad un sovraccarico di fluidi corporei derivante da alti tassi di assunzione di liquidi, non c'è evidenza che in assenza di sovraccarico di liquidi, i normali deficit di sodio generati durante

l'esercizio fisico possono causare iponatremia.

Questi risultati, confermano che per evitare una condizione potenzialmente fatale di iponatriemia sintomatica è sufficiente spiegare agli atleti di non assumere grandi quantità di acqua nel caso di un esercizio fisico della durata superiore a 4 ore.

Una raccomandazione da fare riguardo l'assunzione di bevande sportive è quella di non farne un uso sconsiderato per via del loro contenuto di sodio in quanto, sommato a quello assunto con l'alimentazione porta ad un eccesso della dose giornaliera raccomandata.

Va ricordato che l'eccessiva assunzione di sale alimentare ( cloruro di sodio ) è associata ad un aumentato rischio di ipertensione, che a sua volta è un importante fattore di rischio nell'insorgenza di ictus e altre patologie cardiovascolari, ma anche malattie renali.



Tabella valori nutrizionali di sport drink presenti sul mercato


Come possiamo osservare dalla tabella, la quantità di sodio non è trascurabile, va ricordato che i valori indicati fanno riferimento a 100 ml, quindi non bisogna assumere sport drinks in modo esagerato, infatti, in un soggetto adulto ed in buona salute, la dose giornaliera di sodio raccomandata è di 2,4 g ovvero 6g di sale.

Altro aspetto da non sottovalutare è l’aggiunta di coloranti presenti in queste bevande.

 

Preparare un sport drink in casa è la soluzione ideale, 500 ml di succo di frutta non zuccherato, 500 ml di acqua e un quarto di cucchiaino di sale contengono tutto ciò che occorre ovvero sali minerali, zucchero ed acqua.

 

In conclusione, se non siete atleti professionisti, l’acqua rimane la soluzione ideale.


 



Bibliografia:


1)International Society of Sports Nutrition position stand: Nutrient timing

Chad Kerksick, Shawn Arent et al.2008 Oct

2)Carbohydrate dose influences liver and muscle glycogen oxidation and performance during

prolonged exercise. KingAJ, O'Hara JP, Morison DJ, Preston T, King RFGJ 2018 Jan;

3)Water and electrolyte requirements for exercise. Latzka WA, Montain SJ 1999 Jul;

4)Fluid and electrolyte needs for training, competition, and recovery. Shirreffs SM, Sawka MN

2011

5)Hypokaliemia Castro D. Sharma S. 2018 Feb

6)Isotonic sports drink promotes rehydration and decreases proteinuria following karate training.

Geraldini S, Cruz IF, Romero A, Fonseca FLA, Campos MP. J Bras Nefrol. 2017 Oct-Dec 

7)Hyponatremia in distance runners: fluid and sodium balance during exercise. Noakes 2002 Aug

8 Impact of Salt Intake on the Pathogenesis and Treatment of Hypertension. Rusr P,. Ekmekcioglu

C. 2017

9)Nutrizione e supplementazione nello sport







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